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Col du Tourmalet: il gigante dei Pirenei in bici

Hautes-Pyrénées, Pirenei, Francia

Col du Tourmalet: il gigante dei Pirenei in bici

📷 Photo: Andrew Svk on Unsplash (illustrative photo, not necessarily this exact spot)

Partenza

Luz-Saint-Sauveur

Distanza

19 km

Dislivello positivo

1404 m D+

Durata

Mezza giornata

Difficoltà

Estrema

Periodo migliore

Da giugno a settembre

Strada

Punto più alto delle strade dei Pirenei francesi a 2115 m, il Col du Tourmalet è la salita più leggendaria del massiccio pirenaico e uno dei passi più percorsi nella storia del Tour de France. Il Gigante del Tourmalet ha visto passare i più grandi nomi del ciclismo dalla prima salita del Tour nel 1910.

Il profilo da Luz-Saint-Sauveur

Da Luz-Saint-Sauveur, si contano 19 km per 1404 m di dislivello, con una media del 7,4% — senza vero tratto pianeggiante su tutta la salita. La regolarità della pendenza è al tempo stesso la difficoltà e la relativa “prevedibilità” di questa ascesa: nessuna rottura brusca di ritmo, ma uno sforzo lungo e sostenuto dall’inizio alla fine.

Il paesaggio evolve progressivamente: valle stretta e villaggi di montagna in basso, poi alpeggi aperti con vista libera sulle vette circostanti nella seconda metà, con Barèges come punto di passaggio a metà percorso.

Come affrontare l’uscita

La regolarità del Tourmalet richiede una gestione dello sforzo diversa da un passo irregolare come il Galibier: qui non c’è sezione dove riprendere fiato, quindi non conviene partire troppo forte. Un ritmo costante, calibrato su una frequenza cardiaca sostenibile per oltre un’ora di sforzo, è la chiave per non esplodere negli ultimi 5 chilometri, i più esposti al vento.

Come per tutti i grandi passi pirenaici, il meteo può cambiare rapidamente in quota: nebbia, vento e calo di temperatura sono frequenti in vetta anche con bel tempo a valle.

Quando salire

La strada è chiusa dalla neve per buona parte dell’anno, con un’apertura generalmente tra fine maggio e giugno a seconda dell’innevamento. La finestra ideale va da giugno a settembre. Luglio-agosto concentra la maggior parte del traffico automobilistico e cicloturistico; una partenza mattutina resta consigliata.

Buono a sapersi

Luz-Saint-Sauveur, stazione termale ai piedi della salita, offre una buona scelta di alloggi e un accesso diretto ad altri grandi passi dei Pirenei (Luz Ardiden, Col d’Aspin) per prolungare il soggiorno su più giorni.

Come arrivare a Luz-Saint-Sauveur

Confronta treni, bus e voli per raggiungere il punto di partenza.

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Dove dormire vicino a Luz-Saint-Sauveur

Una selezione di alloggi ben posizionati per affrontare l'uscita con calma.

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Attrezzatura consigliata

Domande frequenti

Qual è il versante migliore per salire il Tourmalet?+

I due versanti storici sono Luz-Saint-Sauveur (19 km, 1404 m D+, media 7,4%) e La Mongie/Sainte-Marie-de-Campan (17,2 km, 1268 m D+, media 7,4%). Quello di Luz-Saint-Sauveur è generalmente considerato il più emblematico e il più frequentemente percorso dal Tour de France.

Il Col du Tourmalet è chiuso in inverno?+

Sì, la strada è chiusa dalla neve da fine ottobre a fine maggio circa, con un'apertura che dipende fortemente dall'innevamento dell'anno. Meglio verificare lo stato della strada prima di partire, soprattutto a giugno.

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