Primo passo scalato dal Tour de France nel 1905, il Ballon d’Alsace occupa un posto speciale nella storia del ciclismo. Da Saint-Maurice-sur-Moselle, la strada sale attraverso le abetaie dei Vosgi fino a questa cima arrotondata che domina il confine tra Vosgi, Alto Reno e Territorio di Belfort.
Il tracciato
Da Saint-Maurice-sur-Moselle, a 564 m di altitudine, la strada sale per 9 km fino al passo a 1.178 m, per 620 m di dislivello positivo al 6,9% di media, con tratti all’8%. La pendenza è regolare, senza grandi tratti pianeggianti, attraverso una foresta di abeti e peccio tipica del massiccio dei Vosgi, prima di sfociare nei pascoli d’alta quota della cima.
Come affrontare l’uscita
Una guarnitura compatta aiuta a mantenere la cadenza sulla pendenza sostenuta della seconda metà della salita. L’asfalto è in buone condizioni su tutto il percorso. In vetta, una statua della Vergine e una tavola panoramica permettono di individuare i Vosgi del Sud, il Giura e, con tempo limpido, le vette alpine in lontananza.
Quando salire
Da maggio a ottobre: la strada può restare innevata fino a primavera, mentre l’estate offre le condizioni migliori, con un fresco gradevole in quota rispetto alla valle.
Buono a sapersi
Saint-Maurice-sur-Moselle, ai piedi del passo, dispone di negozi e caffè per rifornirsi prima della partenza. La vetta, punto di convergenza di diverse strade dei Vosgi, permette di proseguire verso il Ballon de Servance o di scendere sul versante dell’Alto Reno passando per Sewen, per chi vuole prolungare l’uscita ad anello.