I Pirenei francesi concentrano alcuni dei colli più mitici della storia del Tour de France, su un territorio molto più ristretto delle Alpi. Questa selezione classifica cinque ascese imprescindibili del massiccio, dalla più dolce alla più estrema, per costruire un soggiorno in bici progressivo o puntare direttamente ai giganti a seconda del livello ricercato.
1. Col du Tourmalet, da Luz-Saint-Sauveur
Il punto più alto delle strade pirenaiche francesi a 2115 m resta il riferimento assoluto: 19 km per 1404 m di dislivello, al 7,4% di media senza un vero tratto pianeggiante. La regolarità della pendenza ne fa un’ascesa tanto impegnativa quanto prevedibile, senza rottura brutale di ritmo.
2. Col d’Aubisque, da Laruns
Meno conosciuto del Tourmalet ma altrettanto temibile: 17 km e 1190 m di dislivello fino al colle, con pendenze che salgono forte in alcuni punti nel finale. Il passaggio dal Cirque du Litor, a sbalzo nella roccia, ne fa uno dei tratti stradali più belli di tutto il massiccio.
3. Col de Peyresourde, da Bagnères-de-Luchon
Più regolare e ragionevole dei suoi due vicini: 15,3 km al 6,1% di media, senza tratti oltre il 9%. Un buon compromesso tra l’impegno di un grande colle e una pendenza che lascia margine per godersi il paesaggio.
4. Col d’Aspin, da Sainte-Marie-de-Campan
Il più dolce dei grandi classici storici: 12,8 km al 6,1% di media, con un bel tratto forestale che alleggerisce lo sforzo prima degli alpeggi della vetta. Un colle accessibile senza essere facile, buon punto d’ingresso nel massiccio.
5. Col d’Ispéguy, da Saint-Étienne-de-Baïgorry
Il più corto e verde del gruppo, nel cuore dei Paesi Baschi: 10,5 km per 500 m di dislivello, su una pendenza irregolare punteggiata da tratti pianeggianti. Un profilo diverso dai grandi colli d’alta montagna, tra pascoli e villaggi baschi.
Come costruire il proprio soggiorno
Luz-Saint-Sauveur, Laruns, Bagnères-de-Luchon e Sainte-Marie-de-Campan formano un nucleo ravvicinato attorno agli Alti Pirenei, che permette di collegare Tourmalet, Aubisque, Peyresourde e Aspin nella stessa settimana senza trasferimenti eccessivi. L’Ispéguy, più isolato nei Paesi Baschi, si presta meglio a una tappa a parte o a un soggiorno incentrato su questa parte più occidentale del massiccio.