Il Grand Ballon, punto più alto del massiccio dei Vosgi a 1424 m, occupa un posto speciale nel ciclismo alsaziano. Meno conosciuto a livello nazionale rispetto ai grandi colli alpini o pirenaici, resta un’ascesa impegnativa e uno degli appuntamenti immancabili delle granfondo dell’Alto Reno.
Il profilo da Willer-sur-Thur
Da Willer-sur-Thur si contano 19 km per 1170 m di dislivello, ovvero una media del 6,2% senza vero tratto pianeggiante su tutta la salita. La strada attraversa dapprima foreste di abeti prima di sbucare su crinali aperti nell’ultimo terzo, con una vista che con tempo limpido arriva fino alla pianura d’Alsazia e talvolta alle Alpi.
Come affrontare l’uscita
La regolarità della pendenza richiede un ritmo costante per quasi un’ora di sforzo, senza sezioni di recupero marcate. I crinali sommitali, molto esposti al vento, possono rendere gli ultimi chilometri nettamente più freschi rispetto alla valle, anche in piena estate.
Quando andarci
Da maggio a ottobre, con un picco di affluenza a luglio-agosto durante le granfondo regionali. La strada resta percorribile prima nella stagione rispetto ai grandi colli alpini, dato che l’altitudine del massiccio dei Vosgi resta più modesta.
Buono a sapersi
Thann, ai piedi della salita, offre una buona scelta di alloggi con accesso diretto alla Route des Crêtes e al resto del massiccio dei Vosgi per prolungare il soggiorno su più giorni.
