Uno dei valichi alpini più antichi conosciuti, percorso fin dall’antichità tra la Maurienne e il Piemonte italiano, conduce a un vasto lago artificiale arroccato a più di 2000 m di altitudine.
Una salita breve e sostenuta verso i 2081 metri
Da Lanslebourg, la strada sale per 9,9 km per 686 m di dislivello, con una media del 6,9%, con un tratto più ripido che raggiunge il 13,6%. La pendenza, irregolare, alterna tratti sostenuti e brevi pianeggiamenti.
Un valico napoleonico di fronte a un lago artificiale
Trasformato in strada carrozzabile sotto Napoleone all’inizio del XIX secolo per collegare la Francia al Regno d’Italia, il valico si apre in vetta sul lago del Mont-Cenis, un invaso artificiale di oltre 3 km di lunghezza circondato da vette di confine.
Come affrontare bene la salita
Una guarnitura compatta o tripla è consigliata per il tratto più ripido, vicino al 14% in alcuni punti. Occhiali fotocromatici sono utili di fronte alla forte luminosità riflessa dal lago in vetta.
Quando andarci
Da giugno a settembre, poiché la strada è generalmente sgombra durante questo periodo, con il valico che culmina a oltre 2000 m di altitudine.
Da sapere
Termignon, più in basso, segna il punto di partenza verso il Parco Nazionale della Vanoise, mentre la discesa italiana verso Susa permette di prolungare la salita oltre il confine.
