Il Col du Glandon, tra Savoia e Isère, deve parte della sua reputazione al vicino immediato, il Col de la Croix de Fer, con cui condivide la maggior parte del tracciato: le due vette si scalano praticamente in un’unica salita.
Il profilo da Allemont
Da Allemont si contano circa 26,6 km per 1379 m di dislivello, con una pendenza media moderata del 5,2% che nasconde tratti più ripidi alternati a pianori. La strada costeggia dapprima la diga di Verney prima di salire a tornanti attraverso Le Rivier-d’Allemond, ultimo paese prima del passaggio finale negli alpeggi.
Come affrontare l’uscita
La lunghezza dell’ascesa pesa più della sua pendenza media, moderata: meglio dosare lo sforzo sulla distanza piuttosto che puntare a un ritmo elevato fin dal basso. I ciclisti in forma possono proseguire per altri 2,5 km fino al Col de la Croix de Fer per raddoppiare la posta.
Quando salire
Da giugno a settembre, poiché la neve può persistere fino a tardi a questa altitudine a inizio stagione. Luglio-agosto resta il periodo più frequentato, soprattutto durante i passaggi del Tour de France.
Buono a sapersi
Allemont, ai piedi della salita, offre un punto di partenza pratico con accesso diretto a Le Bourg-d’Oisans per combinare l’uscita con altri giganti dell’Oisans come l’Alpe d’Huez o il Col de la Croix de Fer.
