Inaugurata dal Tour de France nel 2020, la strada del Col de la Loze non ha nulla di un passo storico: è una salita pensata e costruita per il ciclismo, che culmina a 2304 m di altitudine, il punto più alto mai raggiunto dalla Grande Boucle al momento della sua creazione.
Una salita inedita, su misura per la bicicletta
Da Brides-les-Bains, la strada sale per 21,5 km con circa 1700 m di dislivello, a una pendenza media del 7,5%. Il tracciato attraversa dapprima Méribel prima di affrontare il tratto più spettacolare: una pista ciclabile dedicata, senza traffico automobilistico, costruita appositamente per collegare le stazioni di Méribel e Courchevel attraverso gli alpeggi. Gli ultimi due chilometri sono i più temuti, con una media vicina al 10% e tratti puntuali al 24%, su una carreggiata stretta che serpeggia lungo il fianco della montagna.
Un battesimo del fuoco clamoroso nel 2020
Nella tappa 17 del Tour de France 2020, tra Grenoble e il Col de la Loze, Miguel Ángel López si è imposto in vetta davanti a Primož Roglič e Tadej Pogačar, in una tappa regina che ha confermato il predominio di Roglič sulla maglia gialla a pochi giorni dall’arrivo a Parigi. Questo arrivo ha lasciato il segno per la brutalità degli ultimi chilometri e per l’altitudine inedita raggiunta dalla corsa.
Come affrontare l’uscita
La gestione dello sforzo è fondamentale: meglio conservare energie per gli ultimi due chilometri, nettamente più difficili del resto della salita. È fortemente consigliata una guarnitura compact o un triplo, così come dei gel energetici per reggere sulla lunga distanza, dato che la salita può richiedere più di due ore per un ciclista medio.
Quando salire
Da luglio a settembre, poiché la pista ciclabile della vetta è generalmente libera dalla neve e aperta solo a partire dal cuore dell’estate, a causa dell’altitudine e dell’esposizione del sito.
Da sapere
Méribel e Courchevel offrono un’ampia scelta di alloggi di fascia alta abituati a una clientela sportiva, con accesso diretto ad altre salite del massiccio della Vanoise come il Cormet de Roselend o il Col de la Madeleine, per prolungare un soggiorno dedicato ai passi.