Il Centre-Val de Loire non ha il rilievo spettacolare dei massicci alpini o pirenaici, ma compensa con una densità di patrimonio e un’accessibilità rare: castelli classificati, vigneti rinomati, foreste ricche di selvaggina e stagni a perdita d’occhio, il tutto su un terreno generalmente piatto adatto a tutti i livelli.
1. La Loire à Vélo in famiglia: Blois, Chambord e Cheverny
L’itinerario più emblematico della regione: 45 km su un tracciato quasi piatto che serve Chambord, Cheverny e Blois, tre dei castelli più visitati della valle della Loira. Pochi luoghi in Francia concentrano tanto patrimonio classificato su una distanza così breve e un terreno così accessibile.
2. Il vigneto di Sancerre in bicicletta
L’unico itinerario davvero collinare della regione: 35 km e 450 m di dislivello cumulato attraverso i pendii calcarei del Sancerrois, tra parcelle di sauvignon blanc e villaggi viticoli come Chavignol e Bué. I punti panoramici sulla valle della Loira, più in basso, ripagano le poche salite brevi del percorso.
3. Gravel nella Brenne, il paese dai mille stagni
Un terreno gravel atipico: oltre 3000 stagni creati fin dal Medioevo per la piscicoltura, su un altipiano argilloso quasi piatto. Da mettere in conto circa 55 km tra canneti, brughiere e foreste, con una delle più alte densità di uccelli acquatici di Francia da osservare lungo il percorso.
4. MTB in Sologne, da Romorantin-Lanthenay
La Sologne, terra di caccia ricca di selvaggina dal suolo sabbioso, offre un terreno MTB scorrevole su circa 35 km e 200 m di dislivello — accessibile senza grande esperienza tecnica, in un paesaggio di foreste e stagni piuttosto simile a quello della vicina Brenne.
Organizzare il soggiorno
Blois è una base pratica per la Loire à Vélo e la Sologne, a meno di un’ora l’una dall’altra. Sancerre e la Brenne, più decentrate, richiedono ciascuna uno spostamento separato — Sancerre a nord-est verso la Nièvre, la Brenne a sud nell’Indre.