Questo tratto della Loira in bici (EuroVelo 6) da Blois è uno dei più apprezzati dalle famiglie: collega due dei castelli più emblematici della Valle della Loira — Chambord e Cheverny — su un itinerario quasi pianeggiante e ampiamente protetto.
Un itinerario pensato per il turismo in famiglia
Da Blois, l’anello segue dapprima la pista verde lungo il Cosson in direzione di Chambord, attraversando foreste e radure ricche di selvaggina tipiche della Sologna. L’arrivo a Chambord, con le sue torri e la scala a doppia rivoluzione visibile dal fossato, segna un primo momento clou pienamente all’altezza della deviazione.
Dopo Chambord, l’itinerario devia verso Cheverny attraverso un paesaggio più aperto di vigne e campi. Cheverny, più intimo di Chambord ma rinomato per il suo arredamento originale e la sua muta di cani da caccia, completa bene la visita.
Il ritorno verso Blois può avvenire su un tracciato leggermente diverso per variare i paesaggi, costeggiando in particolare alcuni borghi tipici della Sologna.
Come affrontare l’uscita in famiglia
Il principale punto di forza di questo anello è la sua flessibilità: le distanze tra i punti di interesse (Blois-Chambord circa 18 km, Chambord-Cheverny circa 12 km, ritorno circa 15 km) permettono di frazionare l’uscita su due giorni se necessario, o di saltare un castello per accorciare la giornata con bambini piccoli.
Prevedete del tempo per le visite in sé: Chambord e Cheverny richiedono ciascuno una o due ore per una visita anche sommaria, oltre al tempo in bici.
Quando andarci
Il periodo ideale va da aprile a ottobre. La primavera offre una luce particolarmente fotogenica sui castelli e meno affluenza rispetto alla piena estate; luglio-agosto resta percorribile ma con più gente nei dintorni dei castelli.
Buono a sapersi
Blois dispone di una stazione ben collegata da Parigi, il che ne fa un punto di partenza pratico senza auto, con diversi noleggi di biciclette abituati alle famiglie (bici per bambini, rimorchi, seggiolini) direttamente in centro città.