Il Kapelmuur, a Geraardsbergen, deve la sua leggenda a decenni di duelli decisivi al Giro delle Fiandre prima di esserne escluso nel 2012: appena 1,1 km di pavé irregolare, ma una pendenza che sale fino a quasi il 20% davanti alla cappella di Notre-Dame de l’Oudenberg, proprio in cima.
Una salita in pavé tra il Dender e la cappella
Dalle rive del Dender, a 18 m di altitudine ai piedi del muro, la strada sale per 1,075 km fino ai 110 m dell’Oudenberg, per 92 m di dislivello a una media del 9,3%. I primi 325 metri sono asfaltati dal 1970; segue poi il vero Kapelmuur, interamente in pavé, dove la pendenza supera puntualmente il 19,8% negli ultimi cento metri, subito prima della cappella che dà il nome al tratto finale del muro.
Come affrontare l’uscita
Pneumatici più larghi rispetto a una strada classica, intorno ai 28-30 mm e leggermente sgonfiati, assorbono meglio le irregolarità del pavé fiammingo. Nel tratto più ripido, meglio posizionarsi sul bombato centrale della carreggiata, più scorrevole rispetto ai bordi, e tenere un rapporto sufficiente di riserva per non bloccarsi nei passaggi più ripidi.
Quando salire
Da marzo a ottobre, dato che la strada resta percorribile tutto l’anno, anche se il pavé diventa scivoloso con l’umidità. Il Kapelmuur è la salita decisiva dell’Omloop Het Nieuwsblad dal 2018, generalmente a fine febbraio, e attira numerosi cicloamatori che vengono a scalarlo sulla scia delle classiche fiamminghe di primavera.
Buono a sapersi
Escluso dal percorso del Giro delle Fiandre nel 2012, quando l’arrivo è stato spostato a Oudenaarde, il Kapelmuur è tornato una sola volta nel 2017 prima di ridiventare un luogo di pellegrinaggio ciclistico indipendente dalla corsa professionistica. In cima, la cappella di Notre-Dame de l’Oudenberg perpetua un pellegrinaggio mariano attestato dal XVII secolo. Geraardsbergen offre una scelta di alloggi sufficiente per una tappa, con un accesso pratico a Ninove e Oudenaarde, a meno di 30 minuti d’auto, per prolungare il soggiorno nelle Ardenne Fiamminghe.