Il Périgord noir, intorno a Sarlat, concentra una delle più alte densità di villaggi classificati di Francia, tra bastide medievali e cittadine arroccate che dominano la valle della Dordogna — un terreno di gioco ideale per il gravel, dove ogni salita è ricompensata da un punto panoramico o da un villaggio notevole.
Un itinerario tra patrimonio e valle
Partendo da Sarlat, città-museo dall’architettura medievale e rinascimentale straordinariamente conservata, l’itinerario sale verso Domme, bastide arroccata che offre uno dei più bei panorami sulla valle della Dordogna. La discesa verso La Roque-Gageac, villaggio aggrappato alla falesia sulle rive del fiume, segna un contrasto sorprendente con le alture di Domme.
Il percorso prosegue tra strade agricole e piccole strade poco frequentate attraverso le colline del Périgord noir, alternando coltivazioni, noceti e boschi di querce tipici della regione, prima di tornare a Sarlat seguendo un itinerario diverso per variare i paesaggi.
Come affrontare l’uscita
Il dislivello complessivo, circa 850 m su 58 km, rende questa uscita più impegnativa di quanto sembri sulla carta: le colline del Périgord si susseguono con pochi lunghi tratti pianeggianti. Un copertone da 38-42mm si adatta bene alla maggior parte del percorso, essenzialmente scorrevole, con alcuni tratti più sassosi nelle sezioni più rurali.
Prevedete del tempo per le soste nei villaggi: Domme e La Roque-Gageac meritano una pausa a piedi, dato che la bici non è sempre benvenuta nei vicoli più stretti.
Quando andarci
La primavera (da aprile a giugno) e la bassa stagione autunnale (settembre-ottobre) offrono le condizioni migliori, con una luce particolarmente favorevole sulla pietra dorata del Périgord. L’estate può essere calda e molto frequentata dal turismo, soprattutto nei villaggi più conosciuti.
Buono a sapersi
Sarlat dispone di un’ampia scelta di alloggi per una città di queste dimensioni, grazie alla sua spiccata vocazione turistica, con diversi indirizzi abituati ai ciclisti.

