Tra La Clusaz e il Beaufortain, il Col des Aravis offre una salita regolare e spettacolare, dominata dalle celebri punte rocciose che danno il nome al massiccio.
Una salita regolare da La Clusaz
Da La Clusaz si contano circa 11 km per 600 m di dislivello, a una media del 5,5 %, con tratti più sostenuti intorno all’8-9 %. La cima culmina a 1.487 m, tra Alta Savoia e Savoia.
Un crocevia storico verso il Beaufortain
Il Col des Aravis collega la valle di Thônes al Val d’Arly e al Beaufortain, non lontano dal Col de la Croix Fry e dal Col de Romme. La cappella Notre-Dame-des-Neiges in cima, gli alpeggi e la vista sulla catena degli Aravis ne fanno una tappa tanto contemplativa quanto sportiva, regolarmente nel programma del Tour de France.
Come affrontare l’uscita
La pendenza resta ragionevole su quasi tutto il percorso, il che permette di mantenere un ritmo sostenuto senza risparmiarsi fin dal basso, a condizione di conservare un po’ di riserva per le rampe finali.
Quando salire
Da maggio a ottobre, con una preferenza per giugno-settembre, quando gli alpeggi sono più verdi e la strada più tranquilla al di fuori delle tappe del Tour.
Buono a sapersi
Il passo si combina facilmente con una discesa verso Flumet e il Val d’Arly, oppure con un collegamento verso il Col de la Croix Fry per prolungare l’uscita nel massiccio degli Aravis.
