La foresta di Paimpont, più conosciuta con il suo nome leggendario di foresta di Brocéliande, deve la sua fama ai racconti arturiani che vi collocano la fontana di Barenton o la tomba di Merlino. Al di là della leggenda, è anche un massiccio forestale collinare che offre un terreno MTB piacevole e accessibile, a metà strada tra iniziazione e progressione tecnica.
Un terreno forestale accessibile
Da Paimpont, la rete di sentieri e strade forestali permette di comporre un percorso di circa 30 km e 350 m di dislivello cumulato, su un terreno generalmente scorrevole con alcuni passaggi più tecnici su radici o pietraie. Il tracciato può includere una deviazione verso i siti leggendari del massiccio — Val sans Retour, fontana di Barenton — per chi desidera unire MTB e scoperta del patrimonio locale.
Come affrontare l’uscita
Una parte del suolo forestale, argilloso in alcuni punti, diventa scivolosa dopo forti piogge — un parafango non è superfluo al di fuori dell’estate. La segnaletica dei sentieri, generalmente buona, permette di comporre facilmente il proprio itinerario secondo il livello desiderato.
Quando andarci
Da marzo a novembre, evitando i periodi di piogge prolungate dell’inverno bretone che rendono alcuni sentieri fangosi e scivolosi.
Buono a sapersi
Paimpont, piccolo borgo sulle rive dello stagno omonimo, offre una scelta di alloggi limitata ma sufficiente per una tappa, con un forte legame con il turismo legato alle leggende arturiane.
