Il vigneto della Champagne, con le sue colline calcaree piantate a pinot noir, pinot meunier e chardonnay, patrimonio mondiale dell’UNESCO, offre un terreno gravel inaspettato: una fitta rete di sentieri tra i filari, punteggiata di villaggi in pietra bianca e prestigiose maison di Champagne.
Un itinerario tra colline e villaggi vinicoli
Partendo da Épernay, capitale storica dello Champagne dove diverse grandi maison hanno le proprie cantine scavate nel calcare, l’itinerario sale verso Hautvillers lungo sentieri che serpeggiano tra le parcelle della Montagne de Reims, con una vista aperta sulla valle della Marna sottostante. Hautvillers, villaggio dove Dom Pérignon avrebbe perfezionato il metodo champenoise, merita una sosta per la sua chiesa abbaziale.
L’anello prosegue verso Aÿ-Champagne, altro storico villaggio vinicolo sulle rive della Marna, prima di tornare verso Épernay lungo sentieri più scorrevoli sul fiume. Contare circa 55 km e 600 m di dislivello per l’anello completo, un profilo collinare ma mai estremo, tipico delle colline della Champagne.
Come affrontare l’uscita
I sentieri tra i vigneti offrono un fondo generalmente scorrevole (terra battuta, calcare compattato), percorribile con un normale copertone gravel da 35-40mm. Alcuni tratti tra i filari possono essere più stretti e leggermente sassosi dopo una pioggia recente.
Essendo la regione molto turistica intorno alle sue maison di Champagne, meglio prenotare le degustazioni in anticipo in alta stagione, tenendo presente che conviene programmarle a fine uscita piuttosto che a metà percorso.
Quando andarci
La primavera (da aprile a giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre, fuori vendemmia) offrono le condizioni migliori: colline verdeggianti in primavera, tonalità dorate in autunno, e sentieri liberi. Evitare il periodo della vendemmia (fine agosto-inizio ottobre a seconda degli anni), quando i sentieri sono occupati dall’attività vinicola.
Buono a sapersi
Épernay, ben collegata in treno da Parigi (meno di 1h30), dispone di una scelta comoda di alloggi e diversi noleggi di biciclette, il che ne fa una base pratica per esplorare il vigneto in una o più giornate.
