Lunga salita che collega Aigle alle Alpi vodesi, il col du Pillon deve parte della sua notorietà a Glacier 3000, la cui funivia parte dalla sua vetta, e ai suoi passaggi regolari nel Tour de Suisse.
Una lunga salita dalla pendenza moderata
Da Aigle, bisogna mettere in conto 23,4 km per 1136 m di dislivello, con una media del 4,8%, con tratti puntuali tra il 10 e il 13%. La vetta si trova a 1546 m di altitudine, tra il canton Vaud e l’Oberland bernese.
Una porta d’accesso a Glacier 3000
Dalla vetta, la funivia di Glacier 3000 permette di raggiungere lo Scex Rouge, un’alternativa apprezzata dagli accompagnatori o per prolungare l’uscita senza sforzo aggiuntivo in bici.
Come affrontare l’uscita
La lunghezza della salita richiede una gestione regolare dello sforzo e un’idratazione sufficiente, poiché la pendenza moderata in media nasconde diversi tratti più sostenuti di quanto sembri sulla carta.
Quando andarci
Da maggio a ottobre, anche se la strada resta comunque percorribile tutto l’anno, a differenza di molti valichi alpini vicini chiusi d’inverno.
Da sapere
Les Diablerets, stazione situata poco dopo la vetta, offre tutti i servizi utili per prolungare il soggiorno, mentre Aigle, città di partenza, resta un punto di riferimento del ciclismo svizzero grazie alla sede dell’Union Cycliste Internationale.

