Prolungamento del Puerto de Navacerrada, la Bola del Mundo si è imposta come uno degli arrivi più temuti della Vuelta a España, con una pista finale in cemento che sale fino al 23% sopra Madrid.
Un finale di ascesa di rara durezza
Da Navacerrada, bisogna mettere in conto 12,3 km per 1058 m di dislivello, con una pendenza media dell’8,6%. Gli ultimi 3 chilometri, sulla pista di accesso militare oltre il Puerto de Navacerrada, superano il 12% di media con punte al 23%.
Un fondo stradale inusuale nel finale
A differenza dell’asfalto classico del Puerto de Navacerrada, gli ultimi chilometri percorrono una pista in cemento ruvido a uso militare, un fondo insolito che aggiunge una difficoltà supplementare a una pendenza già estrema.
Come affrontare l’uscita
Un rapporto molto ampio è indispensabile per sperare di superare il 23% del finale senza mettere piede a terra, e la gestione dello sforzo deve necessariamente riservare un margine per gli ultimi tre chilometri.
Quando andarci
Da maggio a ottobre, poiché l’altitudine della vetta, oltre 2.250 m, rende la pista spesso innevata o impraticabile al di fuori di questo periodo.
Da sapere
Il Puerto de Navacerrada, tappa intermedia dell’ascesa, offre un utile punto di rifornimento prima di affrontare la sezione finale, mentre Madrid resta raggiungibile in poco più di un’ora di strada.
