Con inizio nel pieno centro di Oviedo, l’Alto del Naranco è una delle salite più accessibili e conosciute delle Asturie, visibile da gran parte della città grazie al monumento che corona la sua vetta.
Una salita regolare dal centro città
Dal centro di Oviedo, bisogna mettere in conto 6,8 km per 422 m di dislivello, con una pendenza media del 6,2% e un tratto più ripido intorno al 14%. La strada culmina a 634 m, al Monumento al Sagrado Corazón, dominando la città e le montagne cantabriche in lontananza.
Un habitué della Vuelta a España
L’Alto del Naranco è stato più volte inserito nel programma della Vuelta a España nel corso dei decenni e possiede anche una propria gara, la Subida a Naranco, una delle corse in salita più antiche di Spagna, segno del profondo legame di questa ascesa con la cultura ciclistica locale.
Come affrontare l’uscita
Partendo dal livello del mare in pieno centro urbano, la pendenza sale progressivamente prima che i tratti più ripidi compaiano vicino alla vetta: meglio conservare energie per l’ultimo chilometro.
Quando andarci
Da marzo a novembre: il clima atlantico mite di Oviedo rende la salita percorribile per gran parte dell’anno, anche se il tempo umido resta frequente al di fuori dei mesi estivi più secchi.
Da sapere
L’inizio del percorso costeggia Santa María del Naranco e San Miguel de Lillo, due chiese preromaniche dichiarate patrimonio mondiale dell’UNESCO, che meritano una sosta all’andata o al ritorno.
